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Ti va una tazza di caffè e quattro chiacchiere?January 27 Il giorno della memoriaIl giorno della memoria
Oggi 27 gennaio ricorre il giorno della memoria. Il 27 gennaio del 1945 l'Armata Rossa giunse ad Auschwitz e si trovò davanti l'orrore dei campi di sterminio; da allora la storia ha dato prova di quanto l'uomo possa diventare un essere abietto.
Non bastano parole per descrivere quell'orrore e la sofferenza vissuta da tantissime persone e che ancora genera dolore nonostante gli anni.
Ed è brutto constatare che nonostante il tempo passi alcuni tumori della storia si ripresentino, recidivi.
Ho sentito parlare di negazionismo e di cimiteri ebraici profanati,come quello di Arezzo alla vigilia di questo giorno e non so quanto ci sia di premeditato oppure se sia la riprova dell'inaccettabile stupidità di molti giovani di oggi che vivono di protagonismo e di divertimenti davvero idioti. Sono davvero stufo di tutto questo schifo e spero tanto che Dio rimetta a posto le cose, io ci spero,ma nel frattempo mi rivolgo a tutti voi giovani come me, in cui i valori dell'amore, della famiglia significano ancora qualcosa,uniamoci e cerchiamo di mettere un po' al loro posto le cose del mondo perchè non bisogna lasciare che tutto questo letame ci distrugga col suo miasma.
Riporto qui di seguito parole di un libro molto noto, che lessi molto tempo fa e che credo sia il modo migliore per ricordare e per non dimenticare:
Se questo è un uomo “Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case, Voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce pace Che lotta per mezzo pane Che muore per un sì o per un no. Considerate se questa è una donna, Senza capelli e senza nome Senza più forza di ricordare Vuoti gli occhi e freddo il grembo Come una rana d’inverno. Meditate che questo è stato: Vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore Stando in casa andando per via, Coricandovi alzandovi; Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, La malattia vi impedisca, I vostri nati torcano il viso da voi.” December 30 Natale tutti i giorniCarissimi, devo ammettere che ogni volta che inizio qualche mio scritto su questo blog, mi sembra una delle Lettere di San Paolo apostolo, chi pratica la chiesa capirà
Un giorno andai a trovare un mio amico e mentre parlavamo notai che sul televisore aveva un albero di natale piccolino; allora gli dissi:" ma non stiamo a natale, che ci fa quest'albero qui??" E lui mi rispose:"ogni giorno è natale...."
Natale è passato ormai, ma spero tanto che la gioia di questi giorni sia sempre presente nei vostri cuori e che vi accompagni sempre, perchè in fondo ogni giorno per voi deve essere Natale.
Un grandissimo abbraccio ad Enrique, mio carissimo amico. Spero tanto di risentirti presto.
A tutti, ovunque si trovino.........BUON ANNO December 14 Grazie per questa bella storia, B.La storia che sto per narrare, cari lettori, mi è stata raccontata da un grande amico e considerandola molto interessante sono spinto a raccontarvela.
Tempo fa, in una città dell'Europa settentrionale, viveva un giovane, di nome John Sheridan. John aveva sempre vissuto con il pensiero romantico che un giorno avrebbe incontrato la donna della sua vita, ma passò molto tempo a sperare, che quasi non ci credeva più. Era un giovane dal carattere timido, anche se certe volte esplosivo per quanto possa sembrare contraddittorio; ad ogni modo riusciva ad attirare a sè molte persone, contando sulla sua simpatia e spontaneità. Si accerchiò di amici, tutti fidati e proprio per questo erano importanti per lui, perchè in cuor suo sapeva di poter contare su di loro e ciò lo rendeva particolarmente felice. Di ragazze ne conobbe tante, ma mai qualcuna che lo colpisse nel profondo, sembravano tutte storie destinate all'oblìo ed infatti....stanco delle delusioni sofferte negli anni, John, rinunciò al pensiero di poter incontrare la ragazza giusta per lui e così abbandonò la sua vecchia abitudine, degna di un film romantico. Volete sapere qual'era la sua abitudine???? Beh, era stupida, ma per lui era fondamentale, perchè era la forza che lo faceva resistere negli anni e cioè: molto spesso quando si sentiva solo, John guardava dalla sua finestra la luna che accendeva la notte e gli piaceva immaginare che la ragazza dei suoi sogni stesse guardando la luna degli innamorati e sentiva così di non essere solo, certo si domandava cosa facesse in tutto questo tempo che lui non aveva la possibilità di conoscerla, però il pensiero che un giorno l'avrebbe incontrata lo rincuorava e gli dava la speranza necessaria per credere che un giorno avrebbe finalmente avuto tutto l'amore che aveva sempre sognato. Purtroppo dicevamo, abbandonò quest'abitudine,per così dire e iniziò a vivere la vita non aspettandosi più niente ormai e triste decise di girare un pò per la città, fin quando la neve ormai copiosa avvolse in un dolce manto tutta la città che si preparava al natale. Beh, come tutti sappiamo, restare soli a natale è tra le cose più brutte che si possano pensare, ovviamente questo pensiero capitò anche nella sua mente e dunque John ne rimase ancor più sconfortato e si sentiva sempre più solo, fino a che nel tardo pomeriggio di quel freddo giorno di dicembre, decise di passare per una chiesa di strada e ivi entrò. Nella chiesa regnava il silenzio, nonostante ci fosse un gran traffico di persone intente a pregare e girare per la chiesa, allora senza meta John vide una statua di Gesù con le braccia aperte, come per invitare l'osservatore ad abbracciarlo, John difronte a tale immagine fu per un attimo sollevato,rapito da un caldo abbraccio, perchè ravvisava in quell'atteggiamento l'amore di Dio per lui, che si sentiva tanto solo, ora più che mai. Ad un tratto si accorse che davanti a lui c'era una ragazza con le mani giunte in preghiera; dopo un attimo la ragazza smise di pregare e lasciò il suo posto recandosi verso l'uscita, ma non appena si alzò cadde un fogliettino dalla sua tasca destra, colma di oggetti e su questi il leggero fogliettino destinato a perdersi. John se ne accorse e cercò la sua attenzione per restituirgli il fogliettino che non lesse, ma la ragazza, accortasene del richiamo, si volse e vide John tenderle il fogliettino: " scusami ti è caduto questo....non so quanto sia importante per te però...ecco....non volevo che lo perdessi"disse timido e la ragazza illuminata in volto, rispose:"grazie mille, grazie di cuore è davvero molto importante per me, grazie infinite"non si seppe mai cosa vi fosse scritto comunque la gioia della ragazza traspariva dal suo volto e finì per ricadere su quello di John, contento di aver fatto qualcosa di buono, ma soprattutto di godere di quel dolce sorriso che riscaldò quel suo cuore intorpidito dal freddo, fu quasi un piccolo battito che lo richiamò alla vita, i due sembravano trovarsi dopo una vita passata a cercarsi ,e questo perchè non scambiarono solo quelle poche battute, ma da quelle nacquero delle altre che misero a nudo il loro pensiero,le loro paure,i loro sogni, e così finirono teneramente per stare insieme.Si dice che John dopo quell'episodio sia cambiato, più allegro e più ottimista creda ancor di più nella forza dell'amore e viva per questo, senza che ci sia giorno alcuno in cui non ringrazi Dio per avergli fatto questo splendido regalo di natale, ovvero l'amore di Sheila, che divenne poi sua moglie. Il tempo ormai è passato, ma John nonostante gli anni non dimenticò mai quell'amore infinito del primo giorno con Sheila, proprio perchè lo riviveva ogni giorno insieme a lei e ovviamente felice amava il natale e preparare gli addobbi natalizi insieme a sua moglie ed i suoi figli, che lo resero ancora più ricco....di gioia :-D.Credo che nessuno rinuncierebbe ad essere amato e ad amare, perchè in fondo come diceva John: "non c'è cosa più preziosa per me che perdermi nei tuoi occhi e sentire di non aver bisogno d'altro che del tuo amore, ti amo, tesoro mio". Grazie tante per questa storia B., sei una grande risorsa!!!!! ma la prossima volta non leggere il copione della mia vita se no le storie che mi passi non interesseranno nessuno!!!!
Scherzo, grazie ancora.
A proposito approfitto per ringraziare i commentatori del mio ultimo intervento a prescindere da questo, e un saluto a tutti!!!!CIAOOOOOO December 02 "Sta passando novembre"Carissimi, è da un bel pò che non vi scrivo, so che i miei interventi non vi sono mancati affatto, ma pazienza il mondo non gira sempre intorno a voi, dunque "mangiate la foglia" ^^ ahahah. Devo dire che non so perchè mi ostino tanto a credere che siate tanti a leggere il mio blog, quando poi nessuno commenta e dunque dubito che ne siate molti a leggerlo, ad ogni modo vorrei che la vostra attenzione fosse rivolta a questa canzone di Eros Ramazzotti:"Sta passando novembre", so che stiamo a dicembre, ma non me ne vogliate per il ritardo.
Effettivamente non sono un fan di Eros, anche se le vecchie canzoni più mi piacevano, comunque sta di fatto che ho visto il video di questa canzone e devo dire che mi è piaciuto molto e mi ha dato la possibilità di ascoltare questa canzone che mi prende parecchio; quindi dedicata a tutti quelli che nella confusione della vita quotidiana dimenticano di dedicare parte del loro tempo alle persone più preziose che hanno, faccio questo augurio:"sappiate riconoscere la bellezza che vi circonda e non lasciate che gli affanni di questa vita vi privino delle cose più belle che Dio vi ha concesso".
Sta passando novembre
E’ per te questo bacio nel vento, te lo manderò lì con almeno altri cento. E’ per te, forse non sarà molto, la tua storia, lo so, meritava più ascolto e magari, chissà, se io avessi saputo, t’avrei dato un aiuto. Ma che importa oramai, ora che… Puoi prendere per la coda una cometa e girando per l’universo te ne vai, puoi raggiungere, forse adesso, la tua meta, quel mondo diverso che non trovavi mai. Solo che non doveva andar così, solo che tutti ora siamo un po’ più soli qui. E’ per te questo fiore che ho scelto, te lo lascerò lì sotto un cielo coperto. Mentre guardo lassù, sta passando novembre e tu hai vent’anni per sempre. Ora che… puoi prendere per la coda una cometa e girando per l’universo te ne vai, puoi raggiungere, forse adesso, la tua meta, quel mondo diverso che non trovavi mai… non trovavi mai… puoi raggiungere, forse adesso, la tua meta, quel mondo diverso che non trovavi mai. Solo che non doveva andar così, solo che tutti ora siamo un po’ più soli… tutti ora siamo un po’ più soli qui… è per te. September 11 MalinconiaUn grandissimo saluto a tutti i lettori, spero che abbiate fatto buone vacanze. Non so se sono state splendide per voi o il contrario, comunque a me sono andate piuttosto bene, ma per tutti quelli che sono tornati con un pò di tristezza e malinconia, mi raccomando ritagliate nella vostra quotidianità un pò di tempo da concedervi per rilassarvi (così la vacanza continua). A proposito, dimenticavo il vero motivo del mio intervento, non so se vi è già capitato di ascoltare la nuova canzone di Luca Carboni "Malinconia" è bellissima a mio avviso; ancora un grazie a Luca per le sue splendide canzoni(si vede molto che sono un suo grande fan?). Beh, non resta che augurarvi buona giornata!!!!
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